Le emozioni nella pratica Yoga


Che relazione c'è tra la pratica Yoga e l'ascolto delle nostre emozioni? Le emozioni sono segnali che il nostro corpo ci invia per comunicare qualcosa. Possono essere legate alla gioia, alla felicità oppure anche a un momento di tristezza, di rabbia ecc... Quello che è necessario è imparare ad ascoltare le emozioni, qualsiasi esse siano. Un'emozione ci sta dicendo qualcosa; ci sta comunicando che va tutto bene o forse c'è qualcosa che potrebbe andare meglio. Non importa pensare subito a come potrebbe andare meglio, ma è importante riconoscere ed accettare quello che si prova e imparare da ogni sfumatura.

Ogni volta che pratichiamo con presenza e attenzione e sguardo rivolto a ciò che facciamo, ci capita di sentire meglio ciò che il nostro corpo ci sta comunicando, e, qui, siamo maggiormente in grado di ascoltare e lasciare andare ciò che è in più e permettere la completa evoluzione libera della nostra coscienza.

Molte pratiche di Yoga ci conducono ad un'introspezione profonda e sono quelle davvero in grado di purificare ed armonizzare il nostro corpo, la nostra mente e le nostre emozioni.

Il nostro corpo è perfetto così com'è ed ogni volta che non prestiamo abbastanza attenzione a ciò di cui ha bisogno continuerà ad inviarci segnali, e se continuiamo a non ascoltarli, potrebbero emergere anche disturbi di natura psicosomatica.

In Medicina Cinese, infatti, esiste un legame tra organi/visceri ed emozioni e questo ci spiega come tutto il nostro corpo è in perfetta connessione e questo aspetto di unità viene rappresentato con il simbolo del Tao e dimostra come tutto è Uno e tutto è in relazione con l'Uno.

Ogni volta che siamo in grado di fermarci quando il nostro corpo ce lo richiede, ogni volta che possiamo sentirci liberi di mostrare le nostre emozioni così come sono, ogni volta che possiamo saltare dalla gioia o piangere ed imparare a lasciare andare davvero, ogni volta che sul tappetino sentiamo davvero ed iniziamo a cogliere ciò che arriva; ecco che finalmente ci sentiamo liberi, ci sentiamo noi stessi, ci sentiamo grati di abitare questo corpo così perfetto e la nostra anima ringrazierà.

Un'emozione arriva, ma se ascoltata e riconosciuta, se ne va e, molte volte, anche molto velocemente. Impariamo ad ascoltarci, impariamo ad amarci, impariamo a lasciare andare ed impariamo a vivere la nostra autenticità, indipendentemente dagli schemi sociali.

Ogni volta che sentiamo un'emozione, proviamo ad identificarla, sia che ci troviamo sul nostro tappetino, alla guida in macchina o in una conferenza di lavoro; non importa, ovunque siamo impariamo a dare un nome alle nostre emozioni ed impariamo a riconoscerle.




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